Strategie di mercato: basta elenchi, non siamo meri esecutori

Quante volte ci capita di trovare in rete articoli che suggeriscono proposte per migliorare le proprie performances professionali, aziendali e di mercato, anticipate da  titoli come questi?

5  metodi per ottenere il successo
8  punti chiave per far cresce la tua Impresa
7  modi per un email marketing vincente
10 modi per aumentare il tuo business

Dove tutto è ridotto ad un numero, cose che nemmeno al gioco del lotto, dove almeno la gamma di numeri prosegue fino a 90 mentre qui per necessità (e per fortuna) si ferma a 10.

E se invece quei 5 metodi fossero 7, o se anziché 10 i modi fossero solo 3?
Chi stabilisce il numero e perché questo limite?

Una riduzione delle nozioni di mercato a schemi mentali preconfezionati non solo è inefficace ma persino dannosa.

Gli obiettivi a cui le imprese dovrebbero ambire per un giusto orientamento nel marketing non andrebbero mai schematizzati e racchiusi in concetti segmentati secondo un ordine numerico, principalmente perché ogni dinamica comportamentale degli attori necessita di essere contestualizzata, e successivamente perché verrebbe altrimenti a mancare la prospettiva lungimirante di un processo incentrato nella creazione di un certo valore per quegli stessi clienti.

E allora basta elenchi.
Concentriamoci invece su chi che è il nostro consumatore, cosa va cercando, e su che cosa e come noi glielo possiamo offrire meglio di altri.
Non si può infatti creare un valore se non si hanno ben chiari quali siano i propri punti di forza e di debolezza, le minacce e le opportunità, e tutti gli elementi che ci distinguono ma che possono variare da relazione a relazione, a seconda della realtà e del momento storico. Anche perché le relazioni non sono mai esattamente pianificabili.  Per questo piuttosto che elencare punti è più intelligente e proficuo effettuare un lavoro di analisi, organizzazione e pianificazione di nuove strategie, per ambire a raggiungere ciò che si vuole realmente ottenere attraverso queste relazioni e poi, solo poi, parlare di successo.

– masha f. –

(fonte: www.mashafedele.com)

Scrivere-alla-lavagna.jpg

18 novembre 2013

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